Informazioni sul progetto

Il progetto P.I.P.A – Pronto Intervento Pediatrico nelle Alpi  garantisce, attraverso uno sportello pediatrico attivo 7 giorni su 7, assistenza pediatrica ai minori migranti in transito in Val di Susa ed è realizzato in collaborazione con il Comitato di Susa della Croce Rossa Italiana e la SICuPP – Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche – sez. Piemonte.

La Val di Susa è per sua conformazione e posizione luogo di transito e collegamento verso il territorio francese. A partire dal 2017 si assiste al passaggio di un numero sempre maggiore di migranti che tentano di attraversare il confine per raggiungere la Francia.
Il percorso è particolarmente impervio e le rigide temperature, il ghiaccio e la neve mettono a rischio la vita e l’incolumità dei migranti stessi.

Negli ultimi mesi si assiste però al passaggio, con numeri oggi giorno in crescita, di gruppi famigliari con molti bambini al seguito, alcuni hanno pochi giorni di vita. Queste persone sono principalmente originarie di Afghanistan, Syria, Iran ed Iraq, provengono dalla rotta balcanica ed infatti portano sulla propria pelle i segni delle condizioni di vita che hanno trovato nei Balcani. Questi migranti presentano infatti, un generale stato di salute precario, sono spesso stanchi e debilitati, presentano traumi e lesioni malamente o affatto curate.

Ovviamente i minori sono i più vulnerabili in questa situazione, sono sempre di più i bambini che presentano numerose patologie respiratorie e dermatologiche dovute alle rigide temperature a cui sono esposti per tutto il viaggio e alle scarse condizioni igieniche in cui tale cammino è affrontato, i più piccoli a volte devono indossare lo stesso pannolino per più giorni con conseguenti irritazioni che rischiano di infettarsi.

Lo sportello di assistenza pediatrica è attivo 7 giorni su 7, grazie alla partecipazione di diversi pediatri che offrono la loro professionalità in forma volontaria garantendo una reperibilità telefonica la sera tra le 21 e le 24 circa in caso siano necessari pareri o consulti. Il giorno dopo tra le 9 e le 12 il pediatra visita i minori che presentano problematiche e garantisce una visita di controllo agli altri minori presenti – ovviamente previa autorizzazione dei genitori questo perché nella loro breve vita non hanno potuto avere accesso all’assistenza e alle cure mediche necessarie per il corretto sviluppo fisico e si è quindi ritenuto molto importante fornire in ogni caso la possibilità di una visita medica perché la salute è un diritto fondamentale dell’individuo e crediamo che a nessuno debba esserne negato l’accesso, tanto più nel caso si tratti di un bambino.

Il pediatra può distribuire farmaci, se questi sono presenti nel dispensario pediatricoche NutriAid ha attrezzato perché sarebbe altrimenti inutile effettuare delle visite e delle diagnosi senza poi poter lasciare alle famiglie una terapia da seguire. Sono presenti farmaci da banco e tutti i prodotti necessari al cambio dei bambini: pannolini di diverse taglie, salviette, creme idratanti anti-irritazione e borotalco per fornire un’assistenza di maggiore qualità ai bambini e alle loro famiglie.

Agiamo nel pieno rispetto dell’interesse superiore del bambino e nella ferma convinzione che un gesto dedicato ai più piccoli sia di sollievo anche ai genitori che in questa particolare e temporanea condizione di vita non possono provvedere a tutto il necessario per la loro famiglia.

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Anonimo
23 novembre 2021 15 Euro