Informazioni sul progetto

Il Turismo Responsabile (o anche detto “Turismo Comunitario”) può essere considerato come una fonte alternativa di reddito per la popolazione del nord del Madagascar e un possibile mezzo per sviluppare l’empowerment femminile.  

La regione tropicale di Ambanja (Madagascar) è popolata da comunità native che vivono situazioni di esclusione sociale e di povertà (pescatori, coltivatori di frutti di mare). Le foreste di mangrovie sono fortemente utilizzate dalle popolazioni locali per l’approvvigionamento di carbone, legna da ardere e per la costruzione di capanne, fibre, piroghe, ecc. Tutte queste attività comportano una progressiva deforestazione delle mangrovie, con pratiche e comportamenti contrari alla conservazione sostenibile delle risorse biologiche, e che, a lungo termine, hanno un impatto negativo sulla fragile economia di sussistenza della comunità locale.

Le associazioni femminili dei villaggi rurali si occupano già da qualche tempo, con scarsi mezzi e opportunità, di preservare il patrimonio naturale dell’area organizzando piccole escursioni nelle mangrovie per i pochi turisti con cui entrano in contatto. Tale prima forma di ecoturismo necessita un rafforzamento e di un ampliamento sia in termini di capacità (formazione  e organizzazione manageriale) sia in termini di ricettività (piccole infrastrutture come alloggi e ristorazione per turisti), sia in termini di visibilità (delineare un target turistico specifico e capacità di attrarre nuovi turisti).

Il nostro progetto vuole supportare le attività dell’associazione delle Donne “TSY KIVY” del villaggio di Antsahampano (nord-ovest del Madagascar), sostenendo lo sviluppo del Turismo Responsabile direttamente autogestito dall’Associazione, al fine di migliorare la condizione di vita delle famiglie e proteggere il locale ecosistema di mangrovie minacciato dalla deforestazione.

Le attività del progetto prevedono la realizzazione e/o il ripristino di alcune strutture basilari nello spazio autogestito dall’associazione femminile (alloggi, cucina, punto di ristoro, accesso all’acqua e elettricità), al fine di facilitare la ricettività turistica e incrementare le attività di ecoturismo nel territorio.

 

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