Informazioni sul progetto

Ridotto accesso al cibo a causa della povertà, alimenti disponibili poco nutrienti, cause patologiche ed evidenti cambiamenti climatici, che hanno modificato sostanzialmente i ritmi agricoli, sono le minacce di cui si nutre la malnutrizione. Il progetto la combatte su due fronti, quello sanitario e quello educativo/preventivo, nella convinzione che la cattiva informazione giochi in molti casi un ruolo importante.

Due volte al mese, una nutrizionista e due infermiere si recano nelle comunità più remote dell’area intorno al villaggio di Angal, Uganda, dove l’associazione opera da 20 anni. L’equipe sul campo monitora i bambini secondo i parametri di crescita studiati dell’Unicef e organizza incontri pubblici per spiegare i corretti comportamenti alimentari, come affrontare le carenze e come valorizzare le risorse a disposizione. I bimbi più gravi vengono subito trasportati all’ospedale St. Luke nell quale, fin dal 1967, esiste il reparto di Unità Nutrizionale dotato di 9 letti, una cucina, un’area comune, in cui vengono curati e spesso salvati bambini malnutriti provenienti da tutta la regione del Wet Nile.

Durante la degenza i piccoli pazienti svolgono giochi ed attività finalizzate a riacquistare confidenza con il cibo e fiducia nella vita, mentre mamme e cuoca preparano assieme i pasti per loro. Tornate a casa saranno punti di riferimento per altre madri.

Motivazioni

Chiediamo il tuo aiuto perché non è ammissibile che nel mondo ci siano ancora bambini che muoiono di fame. E' necessario prevenire la malnutrizione fornendo agli adulti strumenti utili a riconoscerla per agire tempestivamente. Dobbiamo garantire personale qualificato capace di salvare i casi disperati e restituirli alla vita.

Ultime donazioni

renzo
renzo
03 dicembre 2019 200 Euro
da Anonimo
Anonimo
27 novembre 2019 100 Euro
Antonio
Antonio
27 novembre 2019 30 Euro