Esseri Urbani

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Informazioni sul progetto

Si è conclusa il 22 settembre la prima edizione del festival “Esseri Urbani”, promosso dall’associazione di promozione sociale U Jùse, in collaborazione con l’associazione Pietre Vive.

Il progetto, nato nel solco della tradizione tracciata da Artitria, che per anni ha proposto a Locorotondo percorsi artistici di grande spessore, ne riprende il concept per proporre un festival che si candida a ripetersi negli anni, di volta in volta con un con tema diverso.

È stata pubblicata una call internazionale per artisti, i quali dovevano progettare delle installazioni site specific (pensate appositamente per il festival e per Locorotondo), declinandole sul tema scelto per la prima edizione: Zootopìa, ovvero sull’utopia di una città in cui gli animali vanno ad occupare i luoghi che generalmente appartengono all’uomo.

Sono pervenute decine di candidatura da tutta Europa. Tra queste, sono stati selezionati i 10 progetti artistici che sono poi stati concretamente realizzati all’interno del circuito del festival: “I supergechi” di Angela Consoli, “C’è un asino che vola” di Paolo Tinella, “Pet story” di Andrea Epifani, “Aediculae” di Mirco Matarante, “Frammenti” di Riccardo Buonafede, “Delfino acrobata” di Emanuele Ricchi, “Gli animostri” di Virginia Verona, “Glyphe_ɑ” si Glyphe Collective, “Polpo d’amor” di Ida Chiatante e “Al mio posto” di Angela Conte e Andrea Minno.

Ad ogni installazione è stato assegnato uno spazio, scelto dall’organizzazione e dall’artista, all’interno del quale sarà realizzata l’opera. Ogni opera era accompagnata da pannelli descrittivi in italiano, in inglese e in Braille con Qr code che consentivano l’acceso diretto alle schede artista, dotate anche di guida LIS e audioguida. Ciò che ne è emerso è un museo diffuso a cielo aperto, accessibile a tutti H24. Guide cartacee bilingue con una mappa delle installazioni è state messe a disposizione dei visitatori.

L’obiettivo, perfettamente centrato, era quello di invertire il paradigma per il quale devono essere le persone a cercare l’arte nei musei, portando l’arte per strada, nei luoghi dove le persone vivono.

Esseri Urbani, inoltre, è il primo Festival d’arte contemporanea accessibile a persone con diverse abilità (non udenti, non vedenti e ipovedenti) del Sud Italia. Ciò è stato reso possibile possibile grazie al supporto di guide dedicate (audio e video guide online e servizio di interpretariato LIS), predisposizione di pannelli descrittivi in Braille e un’attenzione particolare ai criteri di accessibilità sia nella progettazione grafica che web.

UN PO’ DI NUMERI

  • Oltre un migliaio le foto condivide su Instragram
  • 13 eventi Off organizzati nei tre mesi del festival
  • 16 in tutto gli artisti coinvolti
  • 10 tra scrittori e poeti
  • 24 tra professionisti e volontari impiegati nell’organizzazione e nella logistica
  • 12 le realtà imprenditoriali coinvolte
  • Oltre 350 visitatori hanno richiesto visite guidate gratuite

Sono questi i numeri di un’iniziativa che tiene insieme l’offerta culturale di qualità e l’attenzione al sociale, offrendo peraltro a quella di nicchia di visitatori con particolari esigenze di accessibilità, le cui scelte di viaggio sono indirizzare da servizi dedicati, una motivazione in più per scegliere il nostro territorio come meta delle proprie vacanze.

La prima edizione è stata una scommessa per il futuro, resa possibile grazie al sostegno importante dal Comune di Locorotondo – Assessorato alla Cultura e al Turismo e Assessorato ai Servizi Sociali, dalla Orizzonti futuri ONLUS, dal Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Puglia, dalla BCC Banca di Credito Cooperativo di Locorotondo e diversi realtà produttive del territorio: Aqua&SaponeSartoria LatorreGuarini srl e albergo diffuso Sotto le CummersePavì risto-pubBBeP Barba Baffi e PellicciaControtendenza Caffè, libreria L’Angolo Retto, ludoteca Hakuna MatataI Trulli di Figazzano e Puglia Cycle Tours.

Ora siamo a lavoro per la prossima edizione, in programma dal 19 giugno al 13 settembre 2020.

Motivazioni

accessibilità - promozione dell'arte - occupazione giovanile

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