Informazioni sul progetto

TORNARE PER EDUCARE permette ai migranti di tornare nel loro paese per insegnare la migrazione agli studenti. 

Mamady è partito dalla Guinea a 17 anni, senza nessuna informazione sul viaggio. 

Dopo la schiavitù in Libia e il viaggio in barca, Mamady ha lavorato in Italia come mediatore culturale e ha ascoltato centinaia di storie come la sua.

Sono moltissimi i ragazzi che partono e vanno incontro alla sofferenza e alla schivitù, senza averne idea.

Per questo, Mamady vuole educare gli adolescenti del suo paese, la Guinea, sui pericoli dell’emigrazione irregolare e sulle vie legali e sicure per partire.  

Il progetto consiste nel:

  • Fare delle lezioni in classe sulla migrazione irregolare e legale.
  • Rendere la scuola un luogo di riferimento, nel quale i ragazzi trovino appoggio e informazioni sull’emigrazione.
  • Far valutare concretamente ai ragazzi il proprio futuro in Guinea o in Europa.

Con la Cooperativa Sophia che da sette anni lavora nelle scuole per formare i giovani sul tema della migrazione, questo progetto sta prendendo forma: Mamady ha preso contatto con le scuole di Conakry, la capitale, e ha preparato i dati e le lezioni. 

Ci manca solo il tuo piccolo passo per dare voce a questa storia!