Informazioni sul progetto

Vogliamo dotare le nostre tre case di accoglienza a Trieste –Casa Valussi, Casa Chiadino, Casa Steffè (Siproimi di Sgonico-Zgonik)- e il Centro di raccolta “Elide” di defibrillatori automatici.

L’obiettivo dell’iniziativa è di aumentare la “sicurezza cardiaca” delle nostre strutture, a beneficio sia dei nostri piccoli ospiti, molto spesso in condizioni di fragilità sanitaria, sia dei loro genitori, così come dei volontari, operatori e utenti.

La presenza dei defibrillatori nelle nostre strutture, in caso di emergenza, porterà una maggiore sicurezza anche al vicinato, restituendo così anche in questa maniera il sostegno che riceviamo dalla popolazione. Le nostre case -Valussi e Chiadino- si trovano in una zona residenziale di Trieste molto popolata, ma non sempre facilmente accessibile. Il centro di raccolta “Elide” si trova invece in un’area centrale della città molto frequentata e trafficata. Infine casa Steffè di Bristie (Sgonico-Zgonik) si trova in un paesino del Carso triestino per il quale un defibrillatore portatile estenderebbe enormemente la probabilità di sopravvivenza in attesa dei servizi di soccorso.