Informazioni sul progetto

E’ un progetto in ambito socio-sanitario ed in modo specifico nel settore della Riabilitazione fisica e sociale di bambini disabili, orfani e abbandonati e di adulti disabili che vivono in famiglia. Prevede:

  1. la Costruzione di un Centro di Riabilitazione all’interno del Centro Sociale Casa Grazia di Dio di Huong La” della Congregazione di Signora dell’Unità di Bac Ninh, un’organizzazione cristiana di volontariato, che cerca di dare supporto alle persone in difficoltà, con particolare attenzione ai minori. Il Centro ha un orfanotrofio, in cui sono ospitati al momento 116 bambini disabili, e un ambulatorio medico;
  2. la fornitura di attrezzature e mobilio quali tavoli, sedie, letti, armadi, scaffali ed altri accessori utili al fine di migliorare la vita dei bambini ospiti;
  3. la Formazione del personale socio-sanitario al fine di migliorare i servizi erogati dal Centro e la formazione dei volontari per perfezionare il loro impegno a favore delle famiglie con membri disabili.

E’ prevista la collaborazione con il centro sociale pubblico “Protezione Bambini Disabili”, operante nella Regione di Bac Ninh, che consentirà di coordinare gli interventi a favore delle persone disabili e di svolgere una formazione per gli operatori dei due centri con modalità condivisa di aproccio alla disabilità, inoltre renderà più facile l’iterlocuzione con le autorità sanitarie locali. 

 Le Persone Disabili ancora oggi lottano, per non essere discriminate, per ottenere l’indipendenza economica, per avere accesso all’educazione, per ricevere un’adeguata assistenza sanitaria e per essere membri attivi della società. In Vietnam, si stima una popolazione disabile di circa 9 milioni, di cui circa 1.5 milioni sono bambini. Dal 1988 il governo ha iniziato il Programma Nazionale di RBC, ma nonostante gli sforzi fatti, sono ancora troppo pochi coloro che riescono a beneficiare di servizi e le strutture sono insufficienti in rapporto alle necessità ed addirittura inesistenti nelle zone periferiche e rurali.

Con lo studio di fattibilità abbiamo potuto registrare che nell’area di riferimento, sono più di 4 mila le persone disabili, che non hanno accesso a servizi di protezione e riabilitazione, sia per l’alto costo delle cure, che fa sì che per le famiglie siano un peso, sia per la mancanza di conoscenze sulla disabilità, per cui molti genitori neanche sanno che è possibile intervenire per migliorare la vita dei loro figli disabili. Conseguenza di ciò, è che tante/troppe persone sono destinate ad una vita difficile e di totale dipendenza, visto che, non frequentano la scuola, difficilmente lasciano le loro case, nessuno li incoraggia a svilupparsi mentalmente e fisicamente, difficilmente trovano un lavoro.

Il progetto ha ottenuto un cofinanziamento della CEI con i fondi dell’8 xmille.

A carico del SOS Missionario restano € 56.100 in 3 anni.

Di cui 18.700 nel primo anno 

 

Motivazioni

Questo progetto cercherà di migliorare lo stato socio-sanitario delle persone disabili, in particolare bambini orfani o abbandonati e anziani, sia residenti nei Centri Sociali, sia quelli che sono in famiglia, oltre che far diventare il Centro un punto di riferimento per la riabilitazione.