Informazioni sul progetto

Ci sono bambini come Luca, Giulia, Lorenzo ed Edoardo che, a causa di gravi patologie, vivono una condizione di silenzio forzato e isolamento relazionale.

Ragazzi come Elena e Leonardo, che, nonostante l’assenza di linguaggio, hanno trovato una nuova voce grazie alla Comunicazione Aumentativa Alternativa: chiedono, raccontano, prendono decisioni e trasmettono i loro bisogni comunicativi crescenti.

Il Centro Benedetta D’Intino si occupa da 24 anni di disabilità comunicativa. Siamo stati il primo Centro in Italia ad avere un servizio clinico dedicato alla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), un approccio clinico nato per rispondere ai bisogni comunicativi di persone prive di linguaggio orale, a causa di gravi patologie neurologiche congenite o acquisite. 
La nostra mission  è aiutare i bambini con gravi disabilità e disagi psicologici e le loro famiglie, partendo dall’analisi del contesto di vita, analizzando i bisogni specifici del piccolo paziente, investendo sulla professionalità per offrire servizi innovativi. Operiamo in un’ottica di prevenzione e cura della persona, offrendo servizi gratuiti e in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale, puntando sulla precocità di intervento e sul miglioramento della qualità di vita del bambino e della sua famiglia.

Tutti noi abbiamo bisogno di comunicare e di metterci in contatto con gli altri.

Il dono più bello è il diritto alla comunicazione per tutti. Aiutaci a realizzarlo.

Con 55 € potrai sostenere il costo di una prestazione clinica offerta ad un bambino con disabilità comunicativa.

Motivazioni

La comunicazione è la forza che permette a tutti di esprimere le proprie scelte, raccontarsi, condividere le proprie emozioni, sentirsi parte del mondo. Questo fondamentale diritto va garantito a tutti, anche a coloro che hanno difficoltà ad esprimersi con le parole.

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Anonimo
27 novembre 2018 30 Euro